Manutenzione Predittiva Impianti
In questo articolo noi di S.M.E. Manutenzione vogliamo parlarti di manutenzione predittiva impianti. Quindi, qualunque sia il tuo grado di conoscenza, ti invitiamo a rimanere con noi e proseguire nella lettura.
Manutenzione predittiva impianti: ecco di cosa si tratta
Quando si parla di manutenzione predittiva, conosciuta anche come “predictive maintenance” si fa riferimento a quell’attività che, basandosi sull’analisi dei dati raccolti dai macchinari, ha come finalità quella di convertire tutte le informazioni raccolte in un valore. Ma tutto ciò a quale scopo? Devi sapere che il valore ottenuto ha lo scopo di contribuire non solo al miglioramento della produttività degli stessi, ma anche di riuscire a ridurre notevolmente i rischi che possono presentarsi connessi ad un ipotetico malfunzionamento dei macchinari stessi, e dunque minimizzare l’impatto dei costi di manutenzione.
Dunque, la manutenzione predittiva è davvero molto utile ed importante perché come è chiaro, e noi di S.M.E. Manutenzione lo sappiamo bene, i macchinari svolgono una funzione importantissima all’interno di ogni azienda ed è proprio per questa ragione che svolgere, e dunque pianificare, interventi di manutenzione sulle macchine, e dunque prevenire guasti e rotture, è fondamentale ed indispensabile.
Devi sapere che questa esigenza non è nata oggi, ma va ricercata già all’inizio degli Anni ‘80, solo che con il passare degli anni si è passati da interventi manutentivi “tradizionali” ad interventi “preventivi” che non riparano il guasto. Dunque se dovessimo dirti in breve cos’è la manutenzione predittiva, diremmo che è un’operazione che ha come compito quello di intervenire preventivamente, affinché i macchinari e dunque i relativi problemi siano avvistati e dunque sistemati per tempo; si, perché sappiamo bene che la “morte improvvisa” di un macchinario è un vero e proprio “disastro” aziendale.
Ma quindi, come si fa questa manutenzione predittiva? Innanzitutto va pianificata e in questo senso si basa sui seguenti passaggi:
- Si procede all’identificazione dei beni soggetti a particolari criticità, che necessitano di essere monitorati attentamente e costantemente;
- Sulla base di queste valutazioni, si crea un database nel quale andranno a confluire tutte le informazioni provenienti dai macchinari;
- Si progetta un modello di analisi delle informazioni, sulla base delle caratteristiche della macchina e delle indicazioni del produttore, e quindi anche dei principali malfunzionamenti dei quali si ha esperienza diretta;
- Si elaborano i valori di riferimento dei quali il sistema di analisi dovrà tener conto nel processo di generazione degli alert;
- Si inserisce nel sistema una prima pianificazione, in via preliminare, delle tempistiche di manutenzione, anche in questo caso sulla base dell’esperienza e delle indicazioni fornite dal produttore;
- Il sistema manutentivo viene implementato e messo a regime;
- Si procede a una analisi costante dei dati elaborati dal CMMS da parte di tecnici, che specializzati in tecnologie 4.0 e sulla base degli stessi, implementano e adattano costantemente il CMMS e il programma di manutenzione, anche in base a nuovi fattori sopravvenuti e all’esperienza fornita dai lavoratori che utilizzano il macchinario.
In conclusione, possiamo affermare che sono davvero tanti i vantaggi derivanti dall’utilizzo di sistemi di manutenzione predittiva, sia a livello tecnico che economico.